Un viaggio al Luna Park sorseggiando l’Ottovolante
03/09/2019

Un viaggio al Luna Park sorseggiando l’Ottovolante

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Gianluca Di Giorgio, barman del Lamo Restaurant, ci ha raccontato quali sono le ispirazioni che lo aiutano a pensare e sperimentare i suoi cocktail particolari proposti per i mercoledì al Lamo. “Tanti possono essere i pretesti per provare nuovi abbinamenti” ci ha confidato “e spesso non occorre andare lontano per riuscire a realizzare una nuova proposta da far assaggiare ai clienti. Occorre però molto studio e conoscenza delle materie prime”. Ogni cocktail ha una storia e alcuni sono tratti da veri e propri romanzi. Come nel caso dell’Ottovolante, un drink al profumo di pop-corn e aria di festa.

Un giro di ricordi sull’Ottovolante

“Nel caso del white cocktail che ho chiamato Ottovolante” spiega Gianluca “l’idea iniziale è nata dalla lettura di Vita, un libro di Melania Mazzucco e dai ricordi di bambino”. Convinto che nella vita occorra cercare sempre la felicità, Gianluca cerca di cogliere il lato positivo di libri e memorie e le trasforma in sapori da assaggiare. 

Leggendo il libro ha voluto fare una fotografia di un momento particolare in cui i protagonisti del – due giovani italiani alla ricerca di uno zio emigrato negli Stati Uniti – trascorrono una giornata al luna park di Coney Island e, vincendo una gara di ballo, si sentono veramente felici. 

Il drink quindi si ispira a quella spensieratezza del luna park. Gianluca infatti voleva trasmettere la sensazione provata da bambino quando il nonno lo portava alle giostre e mangiava pop-corn con la gazzosa, circondato dal profumo del vino consumato dai grandi. Fondamentale per la realizzazione del drink, il Liquore Strega che unisce gli altri ingredienti, ovvero Vermouth rosso infuso al pop-corn, Fernet e ginger.

Ad accompagnare l’Ottovolante, lo chef Gabriele Badini propone dei tacos con ombrina e salmone. Il loro sapore fresco e la consistenza croccante completa l’esperienza di un classico luna park americano.

cocktail particolari

Come preparare l’Ottovolante

Se l’ispirazione è venuta in modo immediato, il bilanciamento degli ingredienti è stato complesso. Per questo l’Ottovolante è tra i cocktail particolari che più ha richiesto prove per raggiungere le proporzioni perfette. La sfida più grande è stata quella di calibrare i pop-corn macerati nel Vermouth in modo che il sapore non fosse troppo forte rispetto al liquore. 

Per preparare l’Ottovolante abbiamo attrezzato Gianluca del kit per cocktail, coltelli e tagliere per incidere il limone da guarnizione. Montate sull’Ottovolante guardando come viene preparato passo dopo passo.

La preparazione dell’Ottovolante vi ha fatto tornare piccoli? Salite sulla giostra dei ricordi assaggiandolo abbinato ai tacos dello chef Gabriele Badini.